La nostra storia

Lo Studio Montevecchi ha le sue radici a Imola, città nel cuore dell’Emilia Romagna nota nel mondo per il suo autodromo e per la grande tradizione manifatturiera e tecnologica.

Lo Studio Montevecchi ha le sue radici a Imola, città nel cuore dell’Emilia Romagna nota nel mondo per il suo autodromo e per la grande tradizione manifatturiera e tecnologica. Un vero e proprio “genius loci” che attraversa le generazioni, rinnovandosi grazie all’osmosi tra il mondo del lavoro, i centri ricerca e le prestigiose scuole tecniche del territorio, come l’Istituto “Francesco Alberghetti” di Imola (dove hanno insegnato e studiato i fondatori dello Studio Montevecchi) e l’Istituto “Aldini-Valeriani” di Bologna. Questi ultimi, fondati nel diciannovesimo secolo, sono da sempre vivai di competenze nonché cinghie di trasmissione di una cultura tecnica che, nei decenni, ha portato il territorio imolese e bolognese a essere una punta di eccellenza nel panorama della Packaging-Valley e della Motor-Valley emiliane, due termini che ben identificano un’area geografica connotata da una notevole propensione all’innovazione, trainata da imponenti gruppi industriali, leader nei loro mercati internazionali, e supportata da una fitta trama di piccole e medie imprese molto specializzate.

L’esperienza di grandi aziende imolesi come Cogne, Benati (in seguito Case-New Holland), Sacmi e Cefla, per citarne solo alcune, ha facilitato la nascita di imprese della subfornitura e di realtà di servizio, in grado di rispondere alle richieste di alto profilo con flessibilità e competenza. Lo Studio Montevecchi è una di queste realtà, specializzata in comunicazione tecnica, visuale e pubblicitaria cross-mediale.

La storia dello Studio Montevecchi, fondato nel 1985, trae origine dal percorso di lavoro e dalla formazione personale di Venerio Montevecchi, perito industriale con un talento e una vocazione speciali per la scrittura, la didattica e la divulgazione culturale e tecnica. Un percorso che il fondatore iniziò in seno a due importanti realtà industriali di Imola: la Benati e la Sacmi.

E’ alla Benati, storica fabbrica di macchine movimento terra, che Venerio Montevecchi ebbe il primo approccio con la manualistica tecnica e industriale, prendendo esempio dalla Caterpillar, la prima azienda del settore a sviluppare editoria dedicata agli addetti ai lavori. In seguito Montevecchi ampliò le proprie competenze realizzando i manuali e i documenti tecnici dedicati ai prodotti della Sacmi, come le presse a frizione per ceramiche (che in seguito sono diventate idrauliche), le macchine selezionatrici per la frutta e le presse per lo stampaggio dei tappi a corona.

Nel 1985 Venerio Montevecchi prese la decisione di avviare un proprio Studio, intuendo l’esigenza, sempre più diffusa da parte delle imprese, di ottenere una documentazione tecnica accurata e illustrazioni di qualità. Era la metà degli anni Ottanta: di lì a poco l’avvento delle tecnologie informatiche per il disegno, la grafica e la dematerializzazione degli archivi, impose alle aziende di restare al passo con i cambiamenti presentando i loro prodotti in modo adeguato sui mercati internazionali.

Montevecchi aveva visto giusto: la richiesta di documentazione tecnica aumentò e, con essa, crebbe lo Studio.

Nel 1987, terminati gli studi tecnici, Matteo Montevecchi e Marco Mirri vennero assunti come collaboratori, ponendo le fondamenta di un gruppo di lavoro che, in un decennio, crebbe al punto da rendere necessario l’abbandono degli storici uffici a pochi passi dalla Rocca sforzesca di Imola per cercare una sistemazione più ampia e moderna. Nel 1995 Venerio Montevecchi decise di lasciare la guida al socio Marco Mirri al figlio Matteo, per dedicarsi alla sua infaticabile attività di storico e Antropologo.

Nello stesso anno lo Studio Montevecchi acquistò l’attuale sede di via Calamelli, nella zona industriale imolese, che nel 2005 venne ampliata per ospitare un team in crescita e le tecnologie necessarie a sviluppare servizi sempre più evoluti.

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